Bocuse d’Or 2018, istruzioni per l’uso

Il 2018 sarà, per il Piemonte e per l’Italia, l’anno del Bocuse. E la prossima edizione del Festival del Giornalismo Alimentare non poteva non essere, in parte, connessa con il Bocuse.

Forse il grande pubblico non conosce bene questa manifestazione, ma per il mondo dell’alta cucina e, soprattutto per il giornalismo che segue i talenti mergenti dell’alta cucina, questo è un appuntamento irrinunciabile.

Comunque, per la prima volta nella sua storia, l’evento itinerante del Bocuse d’Or Europa si svolgerà in Europa del

Sud.

Dopo la Norvegia, la Svizzera, il Belgio, la Svezia e l’Ungheria, è l’Italia, e più precisamente il Piemonte, ad essere stata scelta dagli organizzatori del concorso per accogliere la finale europea del Bocuse d’Or 2018. Una decisione che premia la volontà di uno dei Paesi del Sud Europa, forte di una tradizione

gastronomica rinomata a livello internazionale, di dimostrare, al pari dei Paesi del Nord Europa, presenti fin dagli inizi del concorso, la sua capacità di essere uno degli attori chiave del Bocuse d’Or, “l’Everest” della Cucina.

Il Piemonte dispone di numerosi atout perché questa competizione diventi la vetrina ideale del più grande concorso di cucina d’Europa: molti prodotti espressione di un territorio ricco (il tartufo bianco d’Alba, la nocciola del Piemonte, la carne di fassona di razza piemontese, 9 formaggi DOP…), chef stellati (8 ristoranti con 1 stella a Torino, il Piazza Duomo con 3 stelle ad Alba e dozzine di altri in tutta la regione) e un salone di attrezzature e prodotti d’eccezione organizzato da GL events. Sarà infatti Gourmet ExpoForum ad ospitare il concorso, al Lingotto Fiere.

L’11 e il 12 giugno 2018, alla presenza dello chef italiano Enrico Crippa, presidente di questa selezione, 20 giovani chef europei, vincitori delle rispettive selezioni nazionali, tenteranno di succedere a Tamas Szell

(Ungheria) nell’aggiudicarsi il Trofeo Europeo e conquistarsi così il posto per la finale mondiale del 17° Bocuse d’Or in programma nel gennaio 2019 al Sirha di Lione.

 

L’inizio di un nuovo corso

L’edizione 2017 della Selezione Italiana del Bocuse d’Or rappresenta l’inizio di un nuovo corso, di un nuovo approccio a quello che è il più importante e faticoso concorso per chef professionisti al mondo e in cui mai l’Italia ha saputo dimostrare il suo reale valore. La necessità di portare una squadra italiana competitiva e in grado di rappresentare al meglio il nostro Paese è ormai da tempo fortemente sentita all’interno del mondo gastronomico nazionale e a partire da questa edizione del concorso, tramite la creazione dell’Accademia Bocuse d’Or Italia, l’approccio a questa grande sfida sarà portato avanti in maniera più organizzata e strutturata, tramite un nuovo gruppo di lavoro che si concentrerà unicamente sulla formazione del candidato e sulla preparazione delle difficili selezioni continentali e della finale di Lione.

L’Accademia Bocuse d’Or Italia è situata ad Alba, in Piemonte, centro di una parte di territorio che fa dell’eccellenza enogastronomica uno dei suoi core values e che da sempre difende ed esporta in tutto il mondo la tradizione culinaria del nostro Paese. Questo progetto vede dunque il supporto di Regione Piemonte, DMO Piemonte Marketing, Città di Alba e Fondazione CRC, oltre che la partecipazione a livello operativo e amministrativo dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero e dell’Ente Internazionale Fiera del Tartufo Bianco d’Alba.

Sarà proprio Enrico Crippa del 3 stelle Michelin Piazza Duomo di Alba a guidare l’Accademia Bocuse d’Or Italia in qualità di Presidente, insieme al Direttore Luciano Tona (già direttore di ALMA, ristoratore, ora consulente e figura di spicco della gastronomia italiana per più di 30 anni).

La grande innovazione che l’Accademia Bocuse d’Or Italia risiede però in ciò che avverrà successivamente alla Selezione Italiana. Grazie alla nascita di questa nuova istituzione permanente sarà infatti possibile la creazione di un box stabile di allenamento presso il Palazzo Mostre e Congressi della città di Alba in cui tutto il Team Italia potrà allenarsi in pianta stabile in vista delle successive prove. Grazie all’allenamento costante sotto l’attenta supervisione del Presidente e del Direttore dell’Accademia, al supporto dei migliori chef italiani e all’intervento di tecnici specializzati nelle varie aree, il candidato italiano potrà affrontare la Selezione Europea di Torino 2018 e l’eventuale finale di Lione 2019 con l’adeguata preparazione necessaria dal punto di vista tecnico, gastronomico, psicologico e di risorse.

 

La selezione europea a Torino

Prima capitale d’Italia e oggi porta d’ingresso per scoprire il Piemonte, Torino spicca tra le città italiane per la ricca gamma di eventi artistici e culturali di richiamo internazionale e, con il Bocuse d’Or 2018, si consacra capitale del gusto.

Torino, per la prima volta in Italia, ospita quindi, la Finale europea del Bocuse d’Or 2018.

Dopo la finale del 2016 a Budapest, Torino e il Piemonte sono pronti a prendere il timone di questo straordinario evento grazie all’Assessorato alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte e a DMO Piemonte Marketing, in sinergia con Città di Torino e Camera di Commercio di Torino, e grazie al sostegno dei Ministeri dell’Agricoltura e della Cultura e Turismo. La competizione si terrà nell’ambito della fiera Gourmet ExpoForum 2018 presso il Lingotto Fiere, dove il 10 giugno si svolgerà anche la finale della Coppa Europea di Pasticceria.

 

Coppa europea di pasticceria a Torino collegata al Bocuse

La Coppa Europea di Pasticceria, la selezione europea della Coppa Mondiale di Pasticceria 2019, in sinergia con il Bocuse d’Or Europa, si terrà per la prima volta a Torino, nel cuore del Piemonte, il 10 giugno

2018.

Dal 10 al 12 giugno 2018 Torino sarà la capitale europea della gastronomia, quando Gourmet Expoforum ospiterà 2 dei più prestigiosi e celebrati concorsi di arti culinarie e dolciarie: la Coppa Europea di Pasticceria e il Bocuse d’Or Europa.

Dopo una prima edizione nel 2012 a Parigi, seguita da Ginevra nel 2014 e nel 2016, per l’edizione 2018 la Coppa Europea di Pasticceria ha scelto l’Italia, Paese noto per l’arte dei suoi mastri gelatieri e pasticceri.

Con la vittoria nel 2015, l’Italia è stato l’ultimo Paese ad aver vinto la finale mondiale della Coppa del Mondo di Pasticceria. La squadra italiana aveva già conquistato il trofeo nel 1997, assicurandosi inoltre 2 medaglie di argento e tre di bronzo.

Con un’ininterrotta presenza sul podio dal 2009 al 2015, appare quindi del tutto naturale che sia questa grande nazione di gourmet ad ospitare il più prestigioso concorso di arte pasticcera d’Europa.

La Coppa Europea di Pasticceria è la finale europea per la qualificazione dei 3 team che parteciperanno alla finale mondiale della Coppa del Mondo di Pasticceria, che si terrà a Lione nell’ambito del Salone Sirha nel gennaio 2019. Questo concorso è uno degli eventi più impegnativi all’interno del processo di selezione e nelle edizioni precedenti ha messo in evidenza nuove nazioni di talento nell’arte pasticcera come Svezia, Regno Unito e Danimarca.

In futuro la Coppa Europea di Pasticceria diventerà un evento itinerante con cadenza biennale nell’Europa delle eccellenze dolciarie.

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *