Menu
  • Cibo e accordi economici, gusto e rapporti internazionali. A tenere banco, questo pomeriggio sul palco del Festival del Giornalismo Alimentare, è la geopolitica dell'alimentazione. Trattati internazionali, standard di sicurezza, protezione della qualità: dall'Italia all'Unione Europea al mondo tutto. Per chiarire, con posizioni argomentate, una discussione che nei mesi passati ha tenuto banco sui media internazionali, con toni tanto enfatici da condurre a una vera e propria battaglia d'informazione.

    “Sugli scaffali dei supermercati si trovano le chips con le vitamine: un paradosso. Basta con i trucchi in etichetta, è necessario fissare per legge i profili nutrizionali”. Franca Braga, responsabile di alimentazione e salute per Altroconsumo, ribadisce con forza ciò che nella prima mattina del Festival di Giornalismo Alimentare è stato ripetuto più volte e in vari contesti: un'informazione chiara, rigorosa e scientifica sul cibo deve partire dalle etichette.

    “The safest country in the world”. Il paese più sicuro al mondo. Così l'Italia, per l'eccellenza del suo comparto agroalimentare, è stata definita da Bloomberg. Eppure gli italiani non lo sanno.

    La mancanza di informazione rigorosa sul cibo, l'imperversare di fake news, esperti improvvisati, allarmismi esagerati determinano una percezione distorta di un settore cardine dell'economia italiana. Per questo, tra le richieste che alcuni dei maggiori stakeholder hanno rivolto alla futura legislatura, questa mattina dal palco del Festival del Giornalismo Alimentare, c'è il miglioramento dell'informazione e della formazione in ottica più scientifica.

    Patrizio Roversi torna al Festival del Giornalismo Alimentare. Il popolare conduttore televisivo, che dal 2013 guida la trasmissione Linea Verde, modererà il panel “Novel food: siamo pronti a comunicare i nuovi cibi?”, in programma venerdì 23 febbraio alle 12,10. Il novel food è un tema di strettissima attualità, considerato che il 1° gennaio è entrata in vigore la direttiva europea che “sdogana” una serie di alimenti finora off-limits, per esempio alghe e insetti.

    “Il critico col passamontagna” torna al Festival del Giornalismo Alimentare. Valerio Massimo Visintin, critico gastronomico e firma di “MangiareMilano”, su Corriere.it, sarà fra gli ospiti del panel “Dove vanno i mestieri di food blogger e influencer?”, previsto per venerdì 23 febbraio alle 15.
    Visintin, che già l'anno scorso aveva presenziato alla manifestazione, salta all'occhio per la sua abitudine di presentarsi in pubblico coperto da passamontagna, cappello e occhiali scuri. Il motivo? Evitare di farsi riconoscere quando, in incognito e per ragioni di servizio, recensisce locali e ristoranti. Un modo per evitare di “influenzare” i gestori e dunque formulare un giudizio il più possibile oggettivo.

    Media Partner
    Sponsor
    Con il contributo di
    Partner

    Bottombar Partners

    Partner Permanenti
    Logo IES
    Guarda anche l'evento
    Logo Pensare il cibo