Menu
  • Ansenta di Cigliano e Giuraje di Pont Canavese (dolci), il salame Brut di Villareggia, la “Fritura dusa”, la Grissia monferrina (pane) ed i risi Gigante Vercelli, Maratelli e Razza 77 sono le “nuove entrate” nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) riconosciuti dalla Regione Piemonte, ovvero quelli le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultano consolidate nel tempo e sono praticate nella zona di riferimento in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni.
    La presentazione è avvenuta questo nell’Area Piemonte a TerraMadre.
    “L’elenco è così arrivato a comprendere 342 specialità - ha dichiarato Ferrero - e preserva una varietà di prodotti che non possono essere inseriti tra quelli riconosciuti dall’Unione Europea. Evitiamo così che qualcuno ne faccia un marchio aziendale anziché una caratteristica di n determinato territorio. Sono particolarmente felice - ha aggiunto - che ci sia fermento sul riso, prodotto straordinario e che fa male vedere che viene ancora spesso trattato come se fosse petrolio greggio

    L’Università di Torino ripropone il Master di primo livello in Sostenibilità socio ambientale delle reti agroalimentari (MASRA), dell'Università di Torino, le cui iscrizioni saranno aperte dal 3 settembre.

    Il master è pensato per chi vuole completare la sua formazione universitaria attraverso l’acquisizione di conoscenze nel campo dell’agroalimentare. Verranno, in particolare, insegnati l’approccio integrato alla progettazione partecipata, il monitoraggio, la valutazione e la gestione strategica dei principali impatti delle filiera agroalimentari.

    L’acquisizione di queste competenze sarà di fondamentale importanza per gli operatori pubblici e privati e per chi vuole operare nella piccola e media impresa, nelle associazioni di produttori, nei consorzi e, grazie allo sviluppo di capacità auto–imprenditoriali, nella creazione di microimprese finalizzate alla progettazione e gestione di filiere agroalimentari sostenibili e per interventi di sviluppo rurale anche in un prospettiva paesaggistica.

    Nel 2017 MASRA è stato inserito tra le 30 best practice 2017 dell'International Sustainable Campus Network.

    All’Università per Stranieri di Perugia, che è stata ospite del Festival la scorsa edizione, è stato attivato il nuovo corso di laurea in Made in Italy, cibo e ospitalità (MICO).

    Il corso, nato da un progetto comune con Confcommercio Umbria, Coldiretti Umbria e Università dei Sapori, è l’unico in Italia a fondere insieme il percorso e gli obiettivi formativi di due classi di laurea: Scienze del turismo e Scienze, culture e politiche della gastronomia.

    Attraverso l’interclasse, il corso intende offrire una formazione culturale riguardante il made in Italy nel suo complesso e una formazione tecnico-pratica che consenta di operare nell’ambito delle imprese del made in Italy e nei settori del cibo, della gastronomia e dell’ospitalità.

    Per info https://www.unistrapg.it/node/4605

    Dal 6 ottobre al 25 novembre si svolgerà “tra Terra e Luna”, l’88ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.
    L'Ente fiera e il Centro tartufo sono partner del Festival del giornalismo alimentare per gli aspetti didattici.
    La ricerca del tartufo è una pratica fondata su basi concretissime composte da indizi naturali, ma anche su eventi intangibili e non dimostrabili, come la Luna, elemento fondamentale del percorso di cerca: tra le informazioni utili per determinare quando e dove trovare i tartufi, le fasi lunari scandiscono un tempo preciso.

    Media Partner
    Sponsor
    Con il contributo di
    Partner

    Bottombar Partners

    Partner Permanenti
    Logo IES
    Guarda anche l'evento
    Logo Pensare il cibo