La scuola di business ESCP Europe sarà, per il terzo anno, fra i protagonisti del Festival del Giornalismo Alimentare.

Quest’anno l'importante realtà formativa europea aiuterà il Festival a capire meglio il fenomeno dell’enoturismo, soprattutto nei sui risvolti economici. Venerdì 23 febbraio dalle 12:30 alle 13:00 ESCP Europe presenta “Enoturismo – un nuovo modello di business per i piccoli produttori di vino”, con relatori: prof. Francesco Rattalino, Direttore di ESCP Europe Torino campus, Magali Canovi, ricercatrice di ESCP Europe e Luca Aimasso, proprietario dell’azienda Agricola Fratelli Aimasso di Diano D’Alba. Moderato da Lisa Bellocchi, Vice Presidente della Rete europea giornalisti agroalimentari.

Prendendo le mosse da un progetto di ricerca accademico condotto tra il 2015 e il 2017 nelle Langhe su 28 aziende vitivinicole, il panel spiega come e quanto il “turismo del vino” abbia cambiato il modo di operare nel settore sugli assi di comunicazione, fidelizzazione e promozione.
«Come coltivatore diretto, posso dire che nell’odierno business del vino le cose sono parecchio cambiate - afferma Luca Aimasso proprietario di Cantine Fratelli Aimasso. L’evoluzione del produttore vinicolo passa inevitabilmente attraverso i nuovi mezzi di comunicazione, per cui ci vogliono attenzioni molte diverse e subentrano dei nuovi valori aggiunti da andare a ricercare».
«Crediamo in questo Festival e ne condividiamo la filosofia: il cibo è un genere di prima necessità indispensabile, attorno al quale si sviluppano cultura, scienza e salute. È motore di dinamismo economico fino a diventare moda, divertimento e turismo - dichiara il professor Francesco Rattalino, direttore di ESCP Europe Torino campus -. L’Enoturismo si configura come punto di incontro tra i due ambiti di specializzazione sui quali ESCP Europe fonda la sua connotazione in Italia: il food & beverage e il turismo. Abbiamo deciso di puntare su questi due settori per trasferire il modello di eccellenza italiano in Europa, perché il nostro Paese vi è protagonista a livello globale e ha le carte in regola per scoprirsi leader anche dal punto di vista manageriale».