Latte, latticini e formaggio sono prodotti delicati, spesso oggetto di casi giornalistici capaci di destare allarme, come dimostrano le cronache provenienti soprattutto da paesi esteri. Questa tipologia alimentare, tuttavia, è vittima dell'informazione “fai da te”. Perché notizie false e luoghi comuni si diffondono sempre più, soprattutto tramite i social, disorientando i consumatori.

Se ne parlerà giovedì 22 febbraio a partire dalle 17,10 in uno dei panel del Festival del Giornalismo Alimentare, a cui parteciperà, fra gli altri, Matteo Torchio, rappresentante del Marketing&comunicazione di Inalpi.

L'azienda della Valsassina produce latte e formaggio ed è nata nel l'800 nel lecchese, per poi sviluppatarsi all'ombra del Monviso, nella cittadina di Moretta, in provincia di Cuneo.

«Partiamo dal latte, materia prima, vero fulcro dell’attività aziendale – spiegano dall'azienda - Se a questo straordinario alimento accostiamo i valori che da sempre sono nel dna di Inalpi e cioè giustizia, bontà e sicurezza, il risultato può essere uno solo: l’eccellenza. La base della politica aziendale Inalpi si fonda su rapporto equi e trasparenti con clienti e fornitori. Questo ha contribuito, nel corso degli anni, a formare un gruppo di persone che si muovono in un’unica direzione al fine di fornire il miglior prodotto. Gli allevatori che riforniscono il latte a Inalpi hanno firmato un protocollo che ne garantisce elevati standard qualitativi».

La partecipazione dell'aziend al Festival sarà attiva. Inalpi organizzerà un press tour in azienda sabato 24 febbraio: ai partecipanti verranno mostrate la stalla e il caseificio di Peveragno. Infine, al termine, la delegazione si sposterà al ristorante stellato l'Antica Corona Reale di Cervere, a scoprire, per pranzo, la cucina dello chef Gian Piero Vivalda.