Dussmann Service sosterrà la terza edizione del Festival del Giornalismo Alimentare, in programma a Torino dal 22 al 24 febbraio. Dussmann opera da 40 anni nel settore della ristorazione e offre alla cittadinanza un livello di qualità concreta e tangibile grazie a un sistema certificato di rintracciabilità, all’adozione di diete speciali, al monitoraggio del gradimento del pasto e alle analisi microbiologiche che vengono condotte ogni giorno a tutela dei consumatori. I centri di cottura Dussmann sono dotati di attrezzature e macchinari all’avanguardia che offrono la massima qualità e igienicità nel rispetto delle normative. L’azienda, nell’anno 2017, ha prodotto e distribuito 30 milioni di pasti.

Gli attuali cambiamenti socio-demografici e ambientali lanciano al settore agroalimentare una sfida importante: garantire cibo a sufficienza per sfamare la popolazione mondiale in continua crescita e assicurare, al tempo stesso, prodotti genuini e di qualità. Dussmann Service, leader nella ristorazione collettiva, affronta il tema della sostenibilità con l’approccio del Life Cycle Thinking (LCT), che considera l’intera filiera di prodotto, e su questa individua i miglioramenti e l’innovazione che si possono apportare. Il “processo ristorazione”, dalla preparazione alla somministrazione dei pasti, produce numerosi impatti ambientali raggruppabili in: Carbon Footprint (CF), che rappresenta le emissioni di gas serra generate da processi e prodotti, il Water Foodprint (WF), che misura l’acqua dolce consumata per produrre un alimento e l’Ecological Foodprint (EF), che rappresenta l’impronta ecologica e misura la superficie terrestre o marina necessaria a fornire le risorse consumate e ad assorbire i rifiuti prodotti.I centri di cottura utilizzati per la produzione quotidiana dei pasti presuppongono l’utilizzo di energia (cotture e presidio della catena del freddo), il consumo di acqua, la produzione dei rifiuti o cicli di produzione in modo da ridurre gli impatti e le inefficienze; l’utilizzo di macchinari ad alta efficienza o di sistemi di produzione di energia rinnovabile; il presidio nella gestione dei rifiuti in modo da massimizzare la raccolta differenziata e l’avvio a recupero dei materiali. L’azienda concentra gli sforzi con l’utilizzo di mezzi a basso impatto oltre all’organizzazione delle tratte al fine di ridurre i km percorsi. Per Dussmann fare ristorazione collettiva è un impegno serio, soprattutto quando si rivolge ai bambini e alle fasce più deboli della comunità: in questa direzione lo sforzo è totale e l’azienda non scende a compromessi. Dussmann non solo serve pasti sani e gustosi ma realizza e sostiene iniziative di prevenzione ed educazione alimentare in sinergia con enti, associazioni e territorio come REDUCE “Ricerca, EDUcazione, ComunicazionE”, il progetto di prevenzione degli sprechi alimentari finanziato dal Ministero italiano dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con il supporto di alcune università, il percorso didattico-formativo SALTAinBOCCA, patrocinato da FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), per una corretta e responsabile alimentazione e “Colazione a scuola”, un’iniziativa di educazione alimentare promossa da Dussmann per insegnare ai più piccoli cosa mangiare durante il pasto più importante della giornata.