Il prossimo Governo, quale che sia il suo colore, dovrà necessariamente inserire nella sua agenda scelte strategiche sul fronte della politica alimentare. Dovrà farlo perché la tutela del made in Italy, e dunque del settore food, una delle eccellenze in Italia, porta con sé indiscussi benefici ad ampi settori dell'economia e in generale al sistema-paese. Ecco perché il panel inaugurale del terzo Festival del Giornalismo Alimentare, giovedì 22 febbraio a partire dalle 9.30, metterà al centro dell'attenzione i portatori di interesse del settore alimentare. A poco più di una settimana dalle elezioni, spetterà a loro avanzare le proprie richieste agli esponenti della politica.

Peraltro in un anno speciale, per il settore. “2018, l'anno del cibo italiano. Ma quali politiche alimentari per la prossima legislatura?”: questo il titolo del panel, a cui prenderanno parte ospiti illustri.Ci saranno il presidente di Federalimentare Luigi Pio Scordamaglia, il presidente del comitato scientifico Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura Gian Carlo Caselli, il presidente di Slow Food Italia Gaetano Pascale, la rappresentante di Giovani Impresa Coldiretti Maria Letizia Gardoni, il presidente Coop Italia Marco Pedroni, la direttrice dell'Istituto Zooprofilattico Piemonte-Liguria-Valle d'Aosta Maria Caramelli, Umberto Agrimi dell'Istituto Superiore di Sanità, la responsabile alimentazione e salute di Altroconsumo Franca Braga ed Elena Di Bella rappresentante della Città Metropolitana di Torino.