La Compagnia di San Paolo, partner del Festival, nell’ambito del Programma ZeroSei destinato ai bambini torinesi e piemontesi in fascia zero-sei anni e alle loro famiglie ha promosso l’azione Bimbingamba ZeroSei volta alla prevenzione dell’obesità infantile.
Le idee elaborate da un tavolo di lavoro di esperti hanno portato alla realizzazione di un’attività di formazione, in collaborazione con la Regione Piemonte, rivolta a tutto il personale sanitario per sviluppare la conoscenza e le competenze necessarie alla prevenzione e alla cura dell’obesità infantile e creare una cultura condivisa sul tema.
Ha preso, inoltre, avvio la campagna di sensibilizzazione “Dai il giusto peso al suo stile di vita: bimbingamba si diventa!”. Condotta su base regionale e di durata semestrale, l’iniziativa si dispiega attraverso molteplici azioni: tra queste, il sito web www.bimbingambazerosei.it permette di reperire consigli utili legati a un corretto stile di vita e a una sana alimentazione e presenta la mappa delle strutture sanitarie presso le quali poter trovare assistenza. 
L’obesità infantile rappresenta un serio problema sanitario ma anche e, soprattutto, sociale. I dati della rilevazione 2016 di Okkio alla Salute (sistema di sorveglianza su sovrappeso e obesità nei bambini della scuola primaria promosso dal Ministero della Salute e coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità) riportano che all’età di 8-9 anni il 21% dei bambini italiani è in sovrappeso e il 9,3% obeso.
I dati delle regioni del Nord del paese e del Piemonte in particolare (obesità 6%; sovrappeso 18,4%), seppure migliori della media, non sono comunque rassicuranti. Un dato interessante riguarda l’errata percezione che i genitori hanno del peso dei loro figli: il 37% delle madri di bambini obesi/in sovrappeso ritiene, infatti, che il proprio figlio sia sotto-normopeso.
Il programma ZeroSei della Compagnia di San Paolo si propone di potenziare la diffusione della cultura della prima infanzia a livello regionale stimolando pratiche e politiche per l’educazione e la cura dei bambini in una prospettiva multidimensionale, per produrre un cambiamento sul territorio coinvolto, non solo in termini di incremento di offerta e servizi, quanto, piuttosto, nella capacità della comunità di attivarsi, di proporre risposte integrate, di rispondere in modo efficace a nuovi ed emergenti bisogni.
La Regione Piemonte ha coinvolto nel progetto le Aziende sanitarie che a loro volta hanno il compito di sensibilizzare i pediatri di libera scelta ed i consultori familiari e pediatrici nel coinvolgimento delle famiglie con l’obiettivo finale di promuovere stili di vita corretti fin dall’infanzia.