L’esempio Piemunto, il latte piemontese trasparente che fa scuola

Il tema irrinunciabile della tracciatura dell’origine dei prodotti è emerso anche durante il Festival del Giornalismo Alimentare. E in questi mesi molto è cambiato. Dopo le sollecitazioni della Regione Piemonte, partner del Festival, è stata adottata anche l’etichettatura obbligatoria del latte in Italia su autorizzazione dell’Unione europea.

Ma il Piemonte continua anche sulla strada dell’etichettatura del latte regionale.

“L’etichettatura – dichiara l’assessore regionale all’agricoltura Giorgio Ferrero – premia non solo i produttori, che possono valorizzare la qualità, ma anche i trasformatori che da sempre utilizzano latte piemontese e italiano. E in qualche modo premia anche l’intuizione che la Regione ha avuto istituendo con Piemunto un marchio proprio a garanzia del latte piemontese, che qualche risultato ha già ottenuto sul piano commerciale. D’altronde l’idea di qualità e trasparenza che è dietro il marchio è la stessa che ha mosso il governo a varare l’etichettatura obbligatoria per i prodotti lattiero-caseari. Piemunto è un po’ l’antesignana della etichettatura: una garanzia dell’origine di un prodotto come il latte piemontese e dei formaggi che da esso derivano, in grado di soddisfare l’esigenza di qualità che sempre più forte emerge tra i consumatori”.

Il marchio Piemunto è stata un’autentica novità che, come si è visto, ha fatto scuola. L’etichettatura di origine che garantisce la filiera regionale vuole dire controlli certi, produttori, trasformatori e distributori che sono impegnati a tutelare il consumatore attraverso la trasparenza dell’informazione tutelata dal marchio.

Allo scopo di ampliare le attività di verifica sul corretto utilizzo del marchio e sull’origine del prodotto, la Regione Piemonte ha sottoscritto un accordo di collaborazione con le strutture di controllo del Ministero Agricoltura operanti in Piemonte.

L’iniziativa “Piemunto” mira anche a consegnare ai produttori uno strumento di promozione che possa aiutare nel concreto il mercato lattiero-caseario del Piemonte, territorio in cui il 35 % del latte è raccolto ed in buona parte lavorato dalle cooperative agroalimentari.

Proprio per questa trasparenza che viene incontro alla richieste dei consumatori, i prodotti lattiero caseari a marchio Piemunto sono stati adottati dalla grande distribuzione.

Grazie alla riconoscibilità del marchio, posto in oltre 100 punti vendita Carrefour in Piemonte, oltre 170 prodotti “Piemunto” hanno fatto registrare un incremento delle vendite presso i punti vendita Carrefour del 10% in un anno, con un picco del +46% – spiega Marco Selmo, responsabile Prodotti Libero Servizio, Carrefour Italia – Il successo di Piemunto è la dimostrazione di quanto il consumatore moderno sia informato e attento alla valorizzazione della filiera. Come Carrefour Italia crediamo molto nel valore della trasparenza e dell’informazione che, grazie a Piemunto, diventa volano per un fattivo contributo al tessuto economico del territorio che, attraverso la crescita dei produttori locali, ha la possibilità di mantenere vive tradizioni ed eccellenze”.

Anche Nova Coop, la cooperativa di consumatori leader nella GDO, ha aderito alla campagna a favore del latte piemontese “Piemunto” offrendo l’opportunità ai soci e consumatori di poter acquistare nei suoi 62 punti vendita i prodotti identificati a scaffale con il logo dell’iniziativa.

Nova Coop rende riconoscibili i prodotti che aderiscono al marchio “Piemunto” anche ai consumatori dei punti vendita lombardi di Castano, Luino e Tradate.

 

«L’adesione di Nova Coop, per la sua vocazione specifica all’interno della GDO – afferma il presidente di Legacoop Piemonte Giancarlo Gonella – Il socio e consumatore che frequenta i negozi Coop trova facilmente attraverso il Logo “Piemunto” i prodotti dei fornitori che aderiscono all’iniziativa della Regione Piemonte. La scelta di aderire al progetto “Piemunto” ben si integra con l’attenzione di Coop per i prodotti autoctoni, basti pensare al successo del progetto “Ortoqui”, dedicato invece alle produzioni ortofrutticole tipiche e locali dell’area del Nord Ovest”.

Nei supermercati e ipermercati Nova Coop, sono presenti 15 fornitori che hanno aderito a “Piemunto” e 9 sono quelli presenti in tutti i punti vendita, con 261 prodotti, di cui 137 confezionati e 124 al banco taglio, tra cui alcune proposte già presenti nella selezione d’eccellenza Fiorfiore di Coop, come la Toma di Maccagno. Il consumatore può quindi scegliere fra 88 formaggi stagionati e 43 tipi di yogurt prodotti a partire da 40 diverse derivazioni di latte.

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