Promuovere il giornalismo di qualità nel campo della sostenibilità alimentare e ambientale. È con questo obiettivo che la Fondazione Barilla si conferma anche quest’anno partner scientifico del Festival del Giornalismo Alimentare.


I giornalisti, infatti, hanno l’opportunità di fare luce sui paradossi del nostro sistema alimentare e di sensibilizzare i consumatori a compiere scelte più consapevoli e sostenibili. Possono inoltre contribuire all’approfondimento di tematiche particolarmente attuali.

La Fondazione Barilla Center for Food And Nutrition è un centro di pensiero multidisciplinare e indipendente che lavora sulla sostenibilità alimentare. Attraverso lo studio degli attuali sistemi agro-alimentari, promuove uno stile di vita più sano e sostenibile, in linea con il raggiungimento degli obiettivi sanciti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite (SDGs). Inoltre, fornisce raccomandazioni ai decisori grazie a molteplici iniziative pubbliche e dialoga con gli stakeholder fornendo studi multidisciplinari connessi al cibo.

In occasione della quarta edizione del Festival del Giornalismo Alimentare di Torino, la Fondazione Barilla sarà presente in due momenti coi suoi esperti e partner per parlare del ruolo centrale dei media: giovedì, 21 febbraio 2018, alle 16.10, con “Cibo e migrazioni. I migranti scappano per il cibo e con il cibo possono avvicinarsi alle nuove culture che li accolgono”; venerdì, 22 febbraio, alle 17.10, con “Mangiare bene e aiutare il pianeta? Si può. Alimentazione sostenibile per ridurre le emissioni di co2 e l’impronta idrica”. Il primo panel mostrerà come il cibo non sia solo causa di molti flussi migratori, ma anche l’opportunità di una possibile integrazione. Protagonista sarà Lucio Caracciolo, presidente di MacroGeo. Tra i partecipanti: Italo Rizzi, Direttore di LVIA - Associazione Internazionale Volontari Laici e Abderrahmane Amajou di Slow Food. Moderatore sarà Alessandra Muglia del Corriere della Sera. Il secondo panel presenterà SU-EATABLE Life, il progetto nato per coinvolgere i cittadini europei in un processo di cambiamento delle abitudini alimentari, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale. Presenta il progetto per Fondazione Barilla Simona Castaldi dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e Project Research Manager di SU - EATABLE Life. Tra i partecipanti: Alessandro Galli di Global Footprint Network e Gabriele Beccaro dell’Università di Torino. Moderatore: Marco Fratoddi della Federazione Italiana Media Ambientali.