Il Festival del Giornalismo Alimentare 2018 sarà una prestigiosa vetrina per i Maestri del Gusto.
Per il terzo anno, si consolida la partnership fra la manifestazione e il marchio della Camera di Commercio di Torino. I Maestri del Gusto di Torino e Provincia è un'iniziativa nata nel 2002 con l'obiettivo di promuovere i prodotti d'eccellenza del territorio. Nel corso del tempo, i Maestri premiati dalla Camera di Commercio sono passati da una cinquantina all'anno ai 182 dell'ultima edizione.

La partecipazione al Festival persegue l'obiettivo operare responsabilmente nel settore food, ciascuno per quanto di propria competenza. Per quanto riguarda il Festival, valorizzando un'informazione trasparente ed esaustiva sui temi alimentari mentre sul fronte dei Maestri del Gusto, proseguendo nell'opera di valorizzazione del cibo “buono, pulito e giusto”.
I Maestri del gusto sono coinvolti nella manifestazione da vari punti di vista. Le loro aziende parteciperanno al B2B, l'iniziativa che mira a mettere in contatto professionisti della comunicazione e realtà economiche del territorio. Inoltre giovedì 22 febbraio saranno i protagonisti di uno degli eventi "off", l'aperitivo di 
Palazzo Birago di Via Carlo Alberto 16 con i Maestri del Gusto#digital”. Inoltre, saranno attivi nei press tour di sabato 24, a partire da Passeggiando con Gusto, la camminata nel quartiere San Donato alla scoperta delle botteghe della zona, passando per Chieri Gourmet, con gli assaggi di prodotti tipici nella città delle Cento Torri.
Molte delle aziende che partecipano ai Maestri del Gusto, comprendendo l’importanza dell’iniziativa, si sono autocandidati e sottoposti alla valutazione delle caratteristiche che il progetto prevede: la “torinesità” stimata dalla Camera di commercio, gli aspetti igienico sanitari analizzati attraverso il suo Laboratorio Chimico e il gusto, compito affidato a Slow Food.
Negli anni è cresciuta non solo la quantità di questi “artefici” del gusto, ma anche la qualità da loro espressa, spesso proprio grazie alla partecipazione al progetto e ai consigli ricevuti. L’attività di diffusione realizzata dal 2002 ha contribuito a diffondere la cultura del cibo e l’educazione alimentare necessarie ad accompagnare in un percorso formativo “nuovi” cittadini, orientati verso consumi più consapevoli.