L'Ordine degli Agronomi e dottori Forestali del Piemonte e Valle d'Aosta sostiene il Festival del Giornalismo Alimentare per consolidare una collaborazione fra i professionisti del settore agro-alimentare e il mondo dell'informazione. La collaborazione sinergica si concretizza anche in attività formativa, poichè quasi tutti i panel in programma del Festival garantiscono crediti per l'aggiornamento professionale degli iscritti all'Ordine degli Agronomi

«Sono trascorsi due anni, era il 15 settembre 2015, dalla presentazione ad Expo della Carta Universale dell’Agronomo, un testo guida sul futuro del cibo – interviene Claudia Costa, presidente dei Dottori Agronomi della Provincia di Asti - Ci sarebbe da discutere sulla differenza tra cibo ed alimento, tra alimentazione e nutrizione. Lasciamo questi sofismi a chi se ne “nutre”. Sta di fatto che alla base della produzione agricola, in un posto privilegiato, progettiamo il bene del mondo accanto ad agricoltori ed allevatori. La nostra figura professionale è qui, dove l’ambizione ci porterebbe ad un cambiamento reale, pragmatico del modo di vedere l’agricoltura. L’agronomo si muove lungo la filiera, garantisce la provenienza e la sostenibilità nella difesa da organismi nocivi, la sicurezza igienico sanitaria nell’industria agroalimentare e quella dei nostri allevamenti, la preservazione dell’ambiente rurale attraverso una visione etica e colta di tecnologia, innovazione e tradizione».
La presidente conclude: «In questo contesto di comunicazione e scambi mediatici esprimiamo l’auspicio che il Festival del Giornalismo Alimentare di Torino diventi un’occasione ed una piacevole opportunità di scambio sui temi del cibo, della terra e dei luoghi rurali come diritti sacri dell’uomo, e che la figura dell’agronomo sia considerata dal giornalista un’attendibile e sempre disponibile fonte di informazione».