Garantire la sicurezza alimentare attraverso controlli rigorosi e fare in modo che tutte le pratiche di pesca avvengano secondo uno sfruttamento sostenibile delle acque. E’ il compito del Norwegian Seafood Council (NSC), ente fondato dal Ministero della Pesca nel 1991 con sede a Tromsø, che sarà presente al Festival del Giornalismo Alimentare.



L'ente ci sarà per raccontare il modello norvegese per la gestione del pesce pescato e il metodo di acquacoltura moderna, spesso considerati come il migliore esempio per gli altri Paesi basati su un’economia ittica. Ogni azienda norvegese deve infatti ottemperare a requisiti in materia di protezione ambientale e di salute dei pesci.

NSC – che opera in Portogallo, Brasile, Giappone, Singapore, Cina e USA – costituisce un “ponte” tra i consumatori del mondo e l’industria del pesce norvegese e, attraverso il suo operato, sostiene e rafforza la posizione della Norvegia nel mercato ittico mondiale. Tra i suoi compiti ci sono anche le attività promozionali e di PR sia in Norvegia sia all’estero, le attività amministrative, la raccolta e pubblicazione di dati e statistiche sulle esportazioni dei prodotti ittici norvegesi, la presenza assidua agli incontri in cui si discutono i temi d’attualità come la pesca sostenibile e l’ambiente.

Ogni giorno vengono serviti milioni di piatti a base di pesce norvegese in tutto il mondo. Il pesce norvegese è unico perché proviene da acque fredde e limpide, coniuga l’esperienza tramandata da diverse generazioni con le conoscenze più moderne, e viene allevato e pescato in modo sostenibile. "Seafood from Norway" è il marchio collettivo che garantisce ai consumatori di tutto il mondo la qualità del pesce norvegese.