Si sono conclusi oggi 22 febbraio i lavori della IV edizione del Festival del Giornalismo Alimentare che si è svolta a Torino Incontra, il Centro congressi della Camera di commercio di Torino in via Nino Costa 8.


Oltre un migliaio gli ingressi nelle due giornate di giovedì e venerdì 21 e 22 febbraio, con la partecipazione non solo di giornalisti e operatori delle professioni alimentari, ma anche del grande pubblico, oggi sempre più attento e desideroso di inserirsi nel dibattito che ruota attorno al cibo.
“Il bilancio è decisamente positivo – dichiara Massimiliano Borgia, direttore del Festival – “e l’alta affluenza di partecipanti, provenienti non solo dal Piemonte e da tutta Italia ma anche dall’estero (oltre il 40% degli iscritti è extra territorio), conferma il ruolo di Torino come capitale del dibattito culturale sul cibo. Il capoluogo subalpino è sicuramente il luogo giusto dove svolgere un festival che si occupa di soddisfare il diritto dei cittadini a una corretta informazione sul tema dell’alimentazione”.
Nella giornata di domani sabato 23 febbraio, il Festival lascerà le sale del Centro congressi per raggiungere anche le zone di Alba e delle Langhe, attraverso una serie di press tour dedicati a giornalisti e foodblogger. Attraverso 6 educational distribuiti fra la provincia di Torino e quella di Cuneo i partecipanti saranno guidati alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del Piemonte.

Nella seconda giornata di venerdì 22 Febbraio Vito Crimi, Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Editoria, ospite del panel dedicato al futuro del giornalismo, ha annunciato la prossima apertura degli Stati Generali dell’Informazione: “In futuro ci saranno giornalisti anche fuori dall'Ordine. Non aboliamo l'Ordine ma non sarà esclusiva l'appartenza all'Ordine per fare informazione in Italia. Entro fine marzo partiremo con gli Stati generali dell'informazione affronteranno tutto il sistema dell'informazione” ha dichiarato durante il tavolo di discussione al quale ha partecipato anche Carlo Verna, Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

Complessivamente nei due giorni di lavori sono stati 32 i panel e 130 relatori, tra cui: Vytenis Andriukaitis, commissario europeo alla salute e sicurezza alimentare, Giancarlo Caselli, presidente comitato scientifico Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare, Natasha Lusenti, conduttrice di Radio2 e Ovunque6, Patrizio Roversi, conduttore Tv, Gaetana Ferri, direttore alimenti Ministero della Salute, Roberto La Pira, direttore de Il Fatto Alimentare, Enzo Vizzari, Guide L’Espresso, Marco Bolasco, direttore settore enogastronomia Giunti Editore, Elsa Fornero, Università di Torino, Debora Rosciani, Radio 24, Oscar Farinetti, Eataly World, Luciano Pignataro, Il Mattino, Ivano Vacondio, Presidente Federalimentare, Gabriele Beccaria, Tuttoscienze e Tuttosalute, Valentina Tepedino, Eurofishmarket, Alberto Capatti, presidente Fondazione Gualtiero Marchesi, Licia Granello, La Repubblica, Anna Prandoni, Direttrice di Panino Italiano Magazine, Venetia Villani, direttrice di Cucina Naturale, Martina Liverani, direttrice di Dispensa Magazine, Maddalena Fossati, Direttrice di La Cucina Italiana, Fiammetta Fadda, critico enogastronomico, Cristina Bowerman, presidente Ambasciatori del Gusto, Sonia Peronaci, foodblogger, Anna Masera, garante dei lettori de La Stampa, Benedetta Rossi, food influencer. Ai momenti di discussione si sono affiancati i laboratori pratici e gli appuntamenti B2B, le due importanti novità di questa edizione 2019. I laboratori, partiti in fase sperimentale nel 2018, quest’anno sono stati potenziati e sono di fatto entrati nel format del Festival. I circa 200 gli iscritti ai 10 laboratori hanno avuto modo di sperimentare pratiche e di acquisire conoscenze utili per chi scrive di cibo o opera nel settore alimentare.

Gi incontri B2B sono stati organizzati grazie al supporto della Camera di commercio di Torino che ha coinvolto i suoi Maestri del Gusto e i produttori vitivinicoli a marchio Torino DOC. “Il Festival ha voluto offrire questo spazio di conoscenza e relazioni a titolo assolutamente gratuito per gli aderenti al progetto, senza ottenere nessun compenso. – commenta Borgia - Un servizio in più per i giornalisti freelance i blogger che hanno partecipato alle giornate del 21 e 22 febbraio”.

Il Festival del Giornalismo Alimentare è stato realizzato con il contributo di Compagnia di San Paolo, Camera di commercio di Torino e Fondazione CRT.

Ha ottenuto il patrocinio dell’Unione Europea, del Dipartimento Editoria Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero per le politiche agricole, alimentari e del turismo MIPAAFT, di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino e Comune di Torino, Università degli Studi di Torino, Slow Food Italia, Federazione Nazionale Stampa Italiana e Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Ordine dei Giornalisti del Piemonte e Associazione Stampa Subalpina.

Main partner: Ferrero, Inalpi, Coop, Coalvi, Norwegian Seafood Council, Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP, Smat, Italia Zuccheri, Yakult, Centrale del Latte di Torino, Costadoro e Progetto Ager, con il supporto scientifico dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, del Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino,del Crea, del Barilla Center for Food and Nutrition, di Fondazione Veronesi e di Eurofishmarket.