“Il latte UHT è il punto di contatto con il pubblico, non porta valore all’azienda, ma porta valore alla comunicazione.


È un modo per raccontare, anche a chi non consuma latte in polvere, l’importante progetto che da tempo stiamo costruendo con Coldiretti: la filiera corta, certificata e garantita del Latte piemontese. Filiera è una parola abusata, ma non è una parola vuota: è un gruppo di persone, una comunità, che si è data delle regole e le segue. Il nostro è un progetto che funziona, perché sostenibile per tutti i componenti della filiera. Progetto che nel tempo ha creato efficienza, e ci ha consentito di investire in formazione e innovazione.”

Ambrogio Invernizzi, presidente di Inalpi S.p.A., apre con queste parole la conferenza stampa organizzata con Coldiretti e Gelati PEPINO 1884 e moderata da Massimiliano Borgia, direttore del Festival Internazionale del Giornalismo Alimentare del quale Inalpi è un fondamentale partner. Nella sede storica di Gelati Pepino 1884 SpA di piazza Carignano, Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti Piemonte, prosegue spiegando che “Offrire ai consumatori un latte UHT proveniente da una filiera piemontese controllata, garantita e trasparente è l’obiettivo del progetto che, con Inalpi, ci ha portato alla realizzazione di questo nuovo prodotto garantito anche dal marchio «Firmato dagli Agricoltori Italiani». Una sfida resa possibile grazie ad una collaborazione, ormai decennale, con Inalpi e Compral Latte, cooperativa che conta 230 allevatori e raccoglie giornalmente oltre 5 mila quintali di latte, nata per la produzione di latte in polvere e che, ora, ci consente di lanciare un nuovo prodotto. Un accordo, oltretutto, sancito sulla base del prezzo indicizzato che l’azienda di Moretta ha deciso di adottare premiando, indipendentemente dall’andamento altalenante del mercato, il valore reale di quanto conferito dai nostri allevatori. Quello di oggi, quindi, è un ulteriore tassello per continuare sulla strada della tracciabilità, dell’equa remunerazione alle nostre imprese e della valorizzazione del territorio”. Durante la conferenza è stato offerto il nuovo gelato fiordilatte che Pepino realizzerà utilizzando il 15% di latte UHT e il 9% di latte in polvere Inalpi, perché “per Pepino la filiera è importantissima. Nella produzione del gelato si sottolinea sempre la provenienza di ingredienti secondari come il pistacchio di Bronte o la nocciola delle Langhe, senza dar peso all'importanza della materia prima, cioè il latte che rappresenta uno dei fattori di rischio principali; con Inalpi che produce latte da filiera corta, certificata e garantita, abbiamo risolto il problema”. Questa la dichiarazione di Alberto Mangiantini A.D. Gelati Pepino 1884. Il marchio produrrà, inoltre, una linea di gelati BIO, con latte BIO Inalpi, un Pinguino al Fior di Latte e un Pinguino Fior di Panna BIO, con latte e panna BIO Inalpi che sarà il gelato ufficiale per i festeggiamenti degli 80 anni del prodotto più famoso della Pepino.