La FAO ha accolto l'invito a partecipare al Festival del Giornalismo Alimentare. Clara Velez Fraga, capo ufficio promozione del Dipartimento comunicazione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, sarà al convegno inaugurale dal titolo “Quali politiche alimentari dopo Expo”, in programma giovedì 25 febbraio, dalle 9.30 alle 12.30, nell'aula magna dell'Università degli studi di Torino. Sarà un confronto di livello nazionale che, partendo dalle esperienze delle Città e delle Città metropolitane, farà emergere i punti essenziali per realizzare, entro questa legislatura, vere ed efficaci politiche sul cibo.

La rappresentante dell'Organizzazione internazionale ha coordinato la presenza dell'ONU a Expo, lavorando sul tema 'Sfida Fame Zero. Uniti per un mondo sostenibile'. “Ottocentoquarantadue milioni di persone soffrono la fame cronica. L'ONU a Expo si è sentita a casa, in compagnia dei paesi membri con cui lavora tutti i giorni, su temi cari: agricoltura, sostenibilità, pesca artigianale, supporto ai piccoli agricoltori", ha dichiarato Velez Fraga. Molti di questi argomenti troveranno spazio nel corso della tre giorni, a Torino, dal 25 al 27 febbraio.

L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura è un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite con lo scopo di contribuire ad accrescere i livelli di nutrizione, aumentare la produttività agricola, migliorare la vita delle popolazioni rurali e contribuire alla crescita economica mondiale. La FAO lavora al servizio dei suoi paesi membri per ridurre la fame cronica e sviluppare in tutto il mondo i settori dell'alimentazione e dell'agricoltura.

Fondata il 16 ottobre 1945 a Québec del Canada, dal 1951 la sua sede è stata trasferita da Washington a Roma, presso il Palazzo FAO. Da novembre 2007 ne sono membri 191 paesi più l'Unione europea.