Diffidenza, incomprensione, difficoltà nell’interagire. I mondi del giornalismo e della ricerca scientifica faticano molto a collaborare, da un lato per la complessità della materia, spesso accantonata dalle redazioni, e, dall’altro, per un’incapacità a comunicarsi nei modi e nei tempi appropriati. Sovente, tuttavia, dietro ad articolate ricerche scientifiche si possono nascondono notizie importanti, che riguardano il grande pubblico e che cercano solo il modo corretto di essere comunicate.

A creare i presupposti per un dialogo tra le due professioni, tenterà il Festival del Giornalismo Alimentare con il dibattito “Come la ricerca agroalimentare può fare notizia”, in programma nella mattinata di venerdì 26 febbraio.

Tra i relatori, esponenti del mondo scientifico come Maria Caramelli, dell’Istituto Zooprofilattico Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Maria Lodovica Gullino, Direttrice di Agroinnova (leggi qui la sua intervista) e Laura Gasco, dell’Università di Torino – Dipartimento Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali e rappresentanti di quello mediatico come Massimo Agostini, di Agrisole - Sole 24 Ore e Battista Gardoncini, del Tg Leonardo RAI, che modererà l’incontro.