La passione per il cibo e la fotografia si è trasformata in un mestiere. Così Vatinee Suvimol, 36 anni, "Thai Expat in Italia", da semplice foodblogger è diventata responsabile del progetto iFood, "il primo network italiano nato spontaneamente, dove i blogger ci mettono la faccia, si sporcano le mani, il grembiule, le idee".

"Sono avvocato di formazione" - dice Vaty - "Ho aperto il blog A Thai Pianist nel 2010. Raccontavo dei miei ricordi di infanzia e delle mie 'vicende' personali. Nel 2013, insieme ad altre 7 foodblogger, ho aperto un gruppo su facebook dal nome 'Le Bloggalline'. In breve tempo siamo diventate 400".

Intorno a questa numerosa community di donne blogger di cibo si è costruita una piattaforma professionale. Nel 2014, infatti, in occasione di un evento di beneficienza, Vatinee viene notata dall'editore di NetAddiction, che aveva in mente di creare un portale di ricette e articoli redatti da blogger.

Nasce così iFood, che oggi conta 10 persone fisse in redazione, 50 freelance contributor e 230 blogger. "Ogni settimana rilanciamo un certo numero di blogger. Il portale è diventato una occasione per avviare rapporti professionali anche all'esterno e cogliere molte opportunità lavorative, a stretto contatto con importanti aziende del food", aggiune Vaty che sarà al Festival del Giornalismo Alimentare, nella giornata di apertura, giovedì 25 febbraio, per prendere parte al panel dal titolo "Se la città discute di cibo: l’esperienza delle agende metropolitane".

iFood unisce blogger legati dall’amicizia, dalla passione per il cibo e da un codice etico alla cui stesura ha contribuito la stessa Suvimol, in quanto legale. Partito nel marzo 2015, conta circa 2 milioni di visite al mese. Spazio al "cibo e alle sue mille sfumature: ricette, fotografie, libri, viaggi, persone, luoghi e storie" come ai temi di attualità in materia di alimentazione, dal gluten free al veganesimo.