L'Università di Torino ha collaborato con le altre istituzioni locali per avviare il progetto 'Nutrire Torino Metropolitana', verso la costruzione di una 'Agenda del cibo' che sia manifesto condiviso con i cittadini e gli operatori economici, agricoltori, artigiani, ristoratori, commercianti, grandi attori del sistema agroalimentare.

Egidio Dansero, professore di Geografia economico-politica presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell'Ateneo torinese, ha partecipato alla stesura di questa proposta, da studioso dello sviluppo locale sostenibile, in particolare della connessione cibo-città. Il docente prenderà parte al Festival del Giornalismo Alimentare nella giornata di apertura, giovedì 25 febbraio, al tavolo previsto alle ore 14.00 su “Se la città discute di cibo: l’esperienza delle agende metropolitane”.

“Un paio di anni fa è nata la prima idea di creare un sistema territoriale del cibo con il progetto Torino Smile (ndr. Smart Mobility, Inclusion, Life&Health, Energy), la costruzione di una città intelligente, smart, in cui la qualità della vita migliora grazie alla capacità di promuovere una mobilità pulita e sostenibile, ridurre i consumi energetici, produrre alta tecnologia, offrire cultura, essere accessibile” - dice Dansero - “All'interno di questa visione sistemica, io e altri colleghi abbiamo proposto l'azione sul rapporto cibo-città”.

Tassello fondamentale attorno al tema delle politiche alimentari urbane è stata la costituzione del Tavolo 'Torino Capitale del Cibo', organizzato dall'associazione Torino Strategica all'interno dei lavori per l'elaborazione del terzo Piano Strategico 'Torino Metropoli 2025', che si inserisce nel processo di definizione delle visioni e dei progetti per il futuro dell'area metropolitana torinese. Per andare oltre la logica dei singoli eventi è stato avviato il laboratorio 'Food Start Lab'.

Da questo piano di discussione su Torino Capitale del Cibo sono scaturiti due impegni fondamentali: la costituzione di una Food Commission e la realizzazione di un Atlante del Cibo. “Per la costituzione della Commissione è stato incaricato un commercialista e un esperto canadese che ha seguito la politica del cibo a Vancouver” - aggiunge Dansero - “Io e il mio gruppo di lavoro stiamo cercando di portare avanti il progetto di Atlante del cibo, che unisce una parte più di ricerca con una di comunicazione e diffusione”.

L’Atlante del cibo sarà un sito web sul quale verranno condivisi pezzi di ricerca sul tema alimentare. Per fotografare e comprendere al meglio il mondo del cibo locale, per scoprire tutti gli attori e le reti di attori coinvolti in ogni aspetto del mondo del cibo locale, sia dell’offerta che della domanda: mercati, orti urbani, gas, grande distribuzione. “L'intento è mappare la Torino che cambia in relazione al cibo”. Al Festival potremo saperne di più.