Insegnanti di cucina italiana, ma non solo. Soprattutto persone appassionate. Sono le insegnanti dell’Associazione Insegnanti di Cucina Italiana, nata vent’anni fa a Fabriano da un incontro di un gruppo di maestre di cucina. Il loro intento era di mettere in comune le proprie esperienze e cominciare un cammino insieme.

Da allora il gruppo è cresciuto numericamente arrivando oggi a più di 100 iscritti. Ha avuto modo di collaborare con importanti riviste del settore - da “A Tavola”, “Sale e Pepe”, “Cucina Moderna” - e con importanti aziende, tra cui Veroni, per la pubblicazione di ricettari di cucina e Rustichella D’Abruzzo, con cui ha organizzato per due anni consecutivi la Giornata della Pasta con lezioni in tutta Italia.

Le socie AICI puntano a distinguersi per il loro modo di insegnare, illustrando con entusiasmo e competenza le fondamentali tecniche di cucina. Tramandano le ricette della tradizione, raccontano le innovazioni e hanno un occhio attento verso le cucine di tutto il mondo. Alcune maestre insegnano la cucina italiana all’estero, altre partecipano a programmi televisivi, altre collaborano con testate giornalistiche, altre ancora scrivono libri.

L’AICI prende seriamente il suo ruolo perché ci tiene a garantire un alto livello professionale delle associate: per essere ammesse all’associazione è necessario seguire un iter formativo di almeno un anno, redigere una tesina su un argomento concordato e sostenere una prova scritta, un colloquio orale e una prova pratica.

L’associazione sarà presente al Festival con un evento off giovedì sera presso il Mercato Metropolitano dalle 21 con uno show cooking dal titolo “Vi insegno a cucinare senza sprechi” tenuto dalle insegnanti Angela Schiavina e Veronica Geraci.