Sono sempre più rilevanti i problemi legati alle cattive abitudini alimentari, soprattutto per le persone più giovani. L’aumento del consumo di cibi ready to cook, a discapito di alimenti freschi, che richiedono una più lunga preparazione, e le nuove tipologie di dieta, che, in alcuni casi, offrono alternative meno sane a quella mediterranea, sono solo alcuni dei temi che andrebbero approfonditi all’interno delle mura scolastiche. L’educazione alimentare deve assumere, quindi, un ruolo chiave per il benessere dei bambini.

Al Festival del Giornalismo Alimentare si affronterà il tema con il panel “Dalla pizzetta agli spinaci: quando la comunicazione spinge i bambini a nutrirsi bene”, che si terrà nella mattinata di venerdì 26 febbraio: saranno raccontate alcune esperienze virtuose di comunicazione alimentare nelle scuole, utili per convincere i più piccoli a mangiare sano, orientando anche le scelte di spesa delle famiglie.

Al dibattito parteciperanno Mariagrazia Pellerino, Assessore all’istruzione della Città di Torino, Manila Bianchi dell’Istituto Zooprofilattico Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Marina Bagni del Ministero della Salute e Marco Richetto, in arte Rayden, rapper che ha contribuito ad un progetto di educazione alimentare con la sua canzone “Quello che la terra ci dà” (leggi qui). A moderare l’incontro, Maria Teresa Martinengo, giornalista de La Stampa.