Tre, due, uno, via. Il conto alla rovescia è terminato: con il saluto del presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Alberto Sinigaglia, prenderà il via domani la prima edizione del Festival del Giornalismo Alimentare di Torino. In programma, due giorni di dibattiti, lezioni ed eventi off, aperti a tutti e a ingresso gratuito, che si concluderanno, sabato, con una serie di educational tour per soli giornalisti.

Niente cuochi nè ricette, il Festival parlerà sì di cibo e alimentazione, ma dal punto di vista della comunicazione. Mettendo a confronto giornalisti e food blogger, enti e istituzioni, esperti e professionisti del cibo. E toccando temi come la sicurezza alimentare, le biodiversità, l'economia, l'enogastronomia. Per l'inaugurazione, domattina alle 9.30, ci sarà un convegno sulle politiche alimentari da adottare dopo Expo. Appuntamento all'aula Magna dell'Università, alla Cavallerizza Reale, dove si terranno tutti gli incontri.

A un giorno dal via, sono 619 gli accreditati direttamente al Festival. A cui vanno aggiunti 450 giornalisti accreditati Sogef e 150 professionisti accreditati Ecm. Tra gli accreditati direttente 225 sono giornalisti, 90 blogger, 96 si definiscono più genericamente "comunicatori" e 208 si dichiarano "altro". Trentatrè sono accreditati come sponsor, mentre cinquanta sono gli studenti di economia e management. Dal Piemonte arrivano più della metà degli accreditati, ben 337, altri 282 dal resto d'Italia (83 non hanno formito questa informazione).

Sono invece 86, tra giornalisti e food blogger, i professionisti che hanno deciso di iscriversi alla rete del Festival sul sito web.

La giornata di venerdì 26 febbraio sarà inoltre in diretta streaming, a partire dalle 9, su Intranet channel di Unito Media. Sarà possibile assistere ai lavori collegandosi a questo link