"Il cibo è cultura, scambio, identità, civiltà". Parola di Piero Fassino. Così il sindaco di Torino e presidente Anci ha aperto oggi, giovedì 25 febbraio, il convegno inaugurale del Festival del Giornalismo Alimentare. "Sono orgoglioso che una città come Torino ospiti la prima edizione di un festival così importante, su un tema molto sentito dal territorio.

Torino è terra di forti tradizioni vitivinicole e gastronomiche e ha fatto un ulteriore scatto di qualità dopo il caso, negativo, del vino al metanolo. Il Piemonte è la terza regione agricola in Italia, è la terra del vino e del cioccolato, del Salone del Gusto e di Terra Madre, di Slow Food. Anche per questo è giusto che Torino e il Piemonte siano in prima fila nella battaglia per la diffusione di un cibo buono, pulito e gusto accessibile a tutti".

"L'eredità di Expo è il patto dei sindaci sul cibo, firmato a Milano proprio durante l'Esposizione Universale - ha spiegato Fassino -. Già il fatto che milioni di persone abbiano partecipato a un evento sul cibo è un messaggio forte e chiaro di quella che per i cittadini è diventata un'esigenza: avere cibo di qualità. Lattenzione al cibo è superiore al passato: per gli italiani mangiare bene non è più un'aspirazione personale, ma è diventato un diritto da rivendicare. Casi come quello della mucca pazza, o del pesce al mercurio, hanno portato a nuova consapevolezza. Inoltre oggi c'è un maggiore livello culturale medio, che fa affrontare il tema del cibo in maniera più consapevole".