Il primo confronto torinese tra giornalisti e mondo scientifico della sicurezza alimentare si è concluso con il tutto esaurito. Lo spazio Agorà, che nella centralissima piazza Castello ospita i dibattiti sui temi connessi alla Expo milanese, ha visto il confronto tra ricercatori dell’Istituto zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e giornalisti sul modo in cui si sta comunicando una materia delicata come le sicurezza alimentare.

In realtà, si è trattato di un corso per giornalisti con tanto di crediti per la formazione professionale obbligatoria, pensato proprio dall’Istituto zooprofilattico e dal sindacato dei giornalisti Stampa subalpina per fornire maggiori strumenti scientifici ai giornalisti che scrivono di sicurezza alimentare.

L’evento ha visto la collaborazione del service giornalistico Spazi inclusi di Torino.

Dopo i saluti di Alessandra Comazzi (Stampa Subalpina e l’introduzione di Maria Caramelli (direttrice facente funzioni dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta), la prima relazione ha riguardato la rete della sicurezza alimentare in Italia e in Europa (Lucia Decastelli, Zooprofilattico).

Poi è stata la volta dei “principali rischi e patologie a trasmissione alimentare” (Silvia Gallina, Zooprofilattico).

Di seguito, è stato presentato il caso studio sugli allarmi alimentari della Grande Distribuzione Organizzata, come reagisce un supermercato (con Adriana Ricca, responsabile qualità di Nova Coop e Flavia Marè, responsabile qualità di Carrefour).

Infine, la tavola rotonda: “Comunicare la sicurezza alimentare”.

Qui hanno parlato, Bartolomeo Griglio dell’ASL TO5 sulla comunicazione in situazioni di emergenza: obblighi di riservatezza, trasparenza e tutela della salute dell'autorità competente locale); Barbara Alessandrini dello Zooprofilattico Teramo sul rapporto tra la fonte istituzionale scientifica e il giornalista: punti di forza e spunti di miglioramento); Luca Ferrua, La Stampa sul diritto dei lettori a sapere: cosa chiede il pubblico di un grande giornale in fatto di sicurezza alimentare); Sergio Miravalle, Blog “Giro di Vite” su www.lastampa.it su come cambia la percezione della sicurezza alimentare. La moderazione è stata affidata a Massimiliano Borgia giornalista di Spazi Food.