Il Festival del Giornalismo Alimentare ha ottenuto il patrocinio dalla Regione Piemonte, la patria dei grandi vini e dei tartufi, del cioccolato, della nocciola e del formaggio, specialità conosciute e apprezzate in tutto il mondo, tra le bandiere enogastronomiche dei propri territori, tra cui le Langhe, il Roero e il Monferrato, le colline diventate Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e visitate annualmente da migliaia di turisti.

Il Piemonte è una regione effervescente a livello imprenditoriale: qui ha preso forma un’idea, diventata presto un vero e proprio movimento, il cui nome è Slow Food e, sempre qui, è nata l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, per formare i gastronomi, nuove figure professionali che acquisiscono conoscenze e competenze nell’ambito agro-alimentare e operano indirizzando la produzione, la distribuzione e il consumo di cibo verso scelte corrette e utili a creare un futuro sostenibile per il pianeta.

E’ nel settore alimentare che il Piemonte ha individuato il volano del proprio sviluppo. In quest’ottica porta avanti un’attenta promozione di cultura enogastronomica, a livello nazionale ed internazionale, volta a tutelare le proprie eccellenze e offrire loro nuove strade per un’ulteriore crescita.

Innumerevoli sono, per esempio, le iniziative dedicate a far conoscere le singole specificità del territorio, attraverso sagre, eventi, festival e itinerari di gusto. Tra questi, rientra anche la Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico (BITEG), il più importante evento nazionale di comunicazione, promozione e vendita del prodotto turistico enogastronomico, che, annualmente, valorizza e promuove quei settori del patrimonio italiano e piemontese noti a livello internazionale, insieme all’eccellenza enologica, culinaria e dei prodotti turistici ad essa collegati. In quest’ottica rientra anche il progetto Made in Piemonte, lanciato per la prima volta nel 2015, che punta ad inserire le eccellenze artigianali del territorio, tra cui quelle alimentari, all’interno dei circuiti turistici internazionali, per far conoscere, dal vivo e in prima persona, i mestieri di oggi e di ieri, che coniugano l’eleganza di antiche tradizioni alle più moderne tecnologie d’avanguardia.