Sarà Sree Sreenivasan, chief digital officer della città di New York, ad inaugurare, mercoledì 23 novembre, il settimo biennio del Master in Giornalismo dell'Università di Torino.

Intitolato a Giorgio Bocca, il Master è stato partner della prima edizione del Festival del Giornalismo Alimentare. Durante l'evento, gli studenti del secondo anno hanno scritto, sul sito del loro giornale, Futura, articoli e approfondimenti sui panel in programma. E hanno collaborato direttamente a supporto dello staff del Festival. Ora la loro avventura universitaria si è conclusa, mentre il Master si è già proiettato nel futuro: la direzione scientifica è stata affidata alla professoressa Franca Roncarolo, mentre la direzione delle testate toccherà alla giornalista Anna Masera, caporedattore e public editor del quotidiano La Stampa.

I venti nuovi studenti, che faranno il Master nel biennio 2016/2018, sono già stati selezionati e sono pronti a iniziare. Le lezioni partiranno già il prossimo lunedì, 21 novembre. Ma l'inaugurazione ufficiale sarà solo due giorni dopo, mercoledì 23, dalle ore 17 nell'Aula Magna del Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena 100). Il titolo del discorso di apertura, che sarà appunto tenuto da Sreenivasan, sarà "Never a better time to be a journalist or a journalism student. Thoughts on the future of journalism, media and communications" (è previsto il servizio di traduzione simultanea in italiano). L'evento sarà trasmesso in diretta streaming su Unito Media, la piattaforma istituzionale dei contenuti multimediali dell'Ateneo.

Prima di essere scelto dal sindaco Bill De Blasio, Sree Sreenivasan è stato responsabile della comunicazione digitale per due anni al Metropolitan Museum e per oltre vent'anni alla Scuola di Giornalismo della Columbia University. È stato nominato tra le "Most Creative People" nel 2015 dalla rivista Fast Company, e il Cdo (Chief Digital Officer) Club lo ha identificato come il Cdo più influente del 2016.

Il Master di Torino è una delle 11 scuole italiane riconosciute dall’Ordine dei Giornalisti: questo significa che il biennio sostituisce il periodo di due anni di praticantato previsto dalla legge per sostenere l’esame di Stato e conseguire il titolo professionale. Il programma (88 crediti formativi universitari) prevede, nel biennio, 300 ore di didattica frontale, 1.700 ore di laboratori giornalistici, 5 mesi di stage (2 nel primo anno, 3 nel secondo), una prova finale.