Coalvi - Consorzio di Tutela della Razza Piemontese – sarà presente anche quest’anno al Festival del Giornalismo Alimentare, in un panel dedicato al benessere animale. Non solo qualità a tavola, dunque, ma anche attenzione agli aspetti etici della produzione.


“In questo – spiega Coalvi - la Piemontese si confronta con pochi rivali e il concetto di benessere che per altri settori è un vincolo di legge, qui è insito nel modo in cui viene allevata: stalle di piccole dimensioni, a conduzione familiare, nelle classiche cascine, in cui si preferisce una produzione differenziata piuttosto che una specializzazione intensiva”. 

La tradizione, però, non preclude l’accesso alle migliori soluzioni tecnologiche che aiutano l’allevatore nel suo lavoro e nel tempo stesso possono migliorare le condizioni di benessere dell’animale. “Il Festival – aggiunge Coalvi - è l’occasione per presentare un sistema di monitoraggio dei principali parametri fisiologici ed etologici dei vitelli all’ingrasso, che permette di elaborare un indice che ne quantifichi il livello di agio nell’ambiente in cui si trovano”. L’obiettivo futuro di Coalvi sarà quello di attribuire a ogni allevamento una sorta di punteggio benessere, in modo da poter intervenire con un’adeguata assistenza tecnica in caso di criticità.