E-commerce e settore food sono due mondi sempre più indistinguibili. Uno dei panel del Festival del Giornalismo Alimentare 2019 sarà incentrato proprio su questo tema. Giovedì 21 febbraio si parlerà infatti di “E-commerce e food, l'informazione al centro del nuovo modo di fare la spesa”. 

Se da un lato l'abitudine di acquistare prodotti alimentari online si fa sempre più diffusa, restano comunque molti aspetti da approfondire, sia dal punto di vista dei consumatori, sia da quello degli addetti ai lavori. Al Festival si parlerà degli aspetti meno appariscenti di questa tematica, e ciononostante molto rilevanti. Un esempio: come funzionano i controlli sulla sicurezza alimentare dei prodotti che acquistiamo sulla rete? Chi ne garantisce la qualità? Esistono sistemi in grado di tutelare i consumatori, e cosa può fare il mondo dell'informazione per svolgere il proprio compito al servizio dei cittadini?

Fra i relatori di questo panel figureranno esponenti delle forze dell'ordine e delle istituzioni. In particolare sono attesi funzionari di vertice del Ministero della Salute e del Ministero delle Politiche agricole e alimentari, oltre ai comandanti dei Nuclei Anti Sofisticazione e dei Nuclei antifrode dei Carabinieri.

L'e-commerce, che dopo anni di titubanza finalmente è decollato anche in Italia, cuba circa 27 miliardi, e nel 2018 è cresciuto del 16% su base annua. Il settore food viaggia col vento in poppa e vale circa il 40% del totale, anche grazie alla diversificazione dell'offerta: fare la spesa online è un'abitudine per una fetta sempre maggiore di consumatori, per non parlare dell'ordinazione di cibo a domicilio tramite app come Foodora o Glovo. Inoltre, secondo gli analisti, il mercato dell'alimentare ha un potenziale di crescita ancor maggiore rispetto ad altri settori, considerato il carattere quotidiano dell'acquisto di cibo.