“Una rete europea per il cibo del futuro”. Sarà questo il tema al centro di uno dei panel della prossima edizione del Festival del Giornalismo Alimentare. In particolare nella mattinata di giovedì 21 febbraio si palerà del network EIT Food, un sistema di scambio di conoscenze fra università, imprese e consumatori.

Perché l'innovazione ha radicalmente cambiato il modo in cui la società si approccia al cibo, ed emerge chiaramente la necessità non solo di una maggior consapevolezza da parte di tutti i soggetti coinvolti nella filiera, a partire dagli stessi consumatori, ma anche di una coordinazione nell'affrontare le sfide di un mondo che cambia in fretta.

 EIT Food fa parte di una comunità di innovazione e si pone l'obiettivo mettere in connessione i vari soggetti che ruotano intorno al cibo, dai produttori ai centri di ricerca agli atenei. La rete si sviluppa in tredici paesi europei e operando con un approccio incentrato sul consumatore, cerca di spingere l'innovazione, gli imprenditori e gli studenti nello sviluppo di soluzioni a livello globale.

«EIT Food vuole che l'Europa conduca una rivoluzione globale – si legge nella presentazione del network - che modifichi il modo in cui produciamo, distribuiamo, consumiamo e ricicliamo il nostro cibo per costruire una filiera che supporti la sostenibilità e la bio economia circolare»

 Gli obiettivi principali che si è posto Eit Food sono vari, e passano dall'implementare la fiducia dei consumatori al promuovere modelli di alimentazione più sana e un sistema di educazione innovativo e avanzato.